Zoagli: cosa vedere e cosa fare nella perla del Golfo del Tigullio

Zoagli: cosa vedere e cosa fare nella perla del Golfo del Tigullio
Photo by Gerardo Lamattina / Unsplash

Il fascino discreto di Zoagli

Ci sono luoghi che sanno conquistarti senza bisogno di clamore, e Zoagli, piccolo borgo della Riviera Ligure di Levante, è uno di questi. Nascosto tra Rapallo e Chiavari, sul tratto più dolce del Golfo del Tigullio, regala scorci che sembrano dipinti: case color pastello, mare turchese, uliveti che si arrampicano sulle colline e sentieri antichi che profumano di macchia mediterranea.

Arrivare qui in treno è già un’emozione: il convoglio esce dalla galleria e si affaccia all’improvviso su un panorama spettacolare. La stazione di Zoagli, piccola e panoramica, ti accoglie con l’azzurro del mare e il rumore delle onde, mentre un breve sentiero ti conduce verso il cuore del borgo.

Il cuore del borgo: Piazza XXVII Dicembre

Ogni visita a Zoagli inizia inevitabilmente da Piazza XXVII Dicembre. Raccolta e vivace, è circondata da case liguri color ocra, rosa e verde e dominata da un imponente ponte ferroviario che, anziché stonare, sembra incorniciare la piazza.

Qui la vita scorre lenta: i bambini giocano, i turisti si godono un caffè o una focaccia ligure fragrante, e il profumo del mare si mescola a quello dell’olio d’oliva. È il luogo ideale per osservare il ritmo quotidiano di Zoagli e iniziare la propria esplorazione.

Passeggiata Canevaro: il balcone sul Tigullio

Dalla piazza, in pochi passi si raggiunge la Passeggiata Canevaro, una passerella scavata nella roccia e sospesa tra cielo e mare. Camminare qui è come trovarsi su un balcone naturale affacciato sull’intero Golfo: verso ovest si intravede Portofino, verso est Chiavari e Sestri Levante.

Lungo il percorso, piccole calette si aprono tra gli scogli, invitando a una sosta per un tuffo nelle acque cristalline. Al tramonto, il mare si colora di rosa e arancio, e la passeggiata diventa uno dei luoghi più romantici della Liguria.

Le spiagge di Zoagli: angoli di pace

Zoagli non ha lunghe distese sabbiose, ma piccole spiagge nascoste che conquistano chi cerca tranquillità. La Spiaggia dell’Arenella, con i suoi ciottoli levigati, è perfetta per un pomeriggio di relax, mentre la Spiaggia di Marina di Bardi offre un’atmosfera più selvaggia, raggiungibile a piedi o in kayak.

Sentieri e panorami mozzafiato

Gli amanti del trekking troveranno in Zoagli un punto di partenza ideale. Il Percorso dei Cinque Campanili collega il centro alle frazioni collinari, passando tra uliveti e boschi di lecci. I muretti a secco, i profumi di erbe aromatiche e le vedute sul mare accompagnano ogni passo.

Tra le escursioni più suggestive c’è la salita alla Chiesa di Sant’Ambrogio, da cui si ammira una vista a 180° sul Tigullio: una tappa imperdibile per fotografi e romantici.

Arte, storia e tradizioni

Zoagli è conosciuta in tutto il mondo per la sua produzione di damaschi e velluti di seta. In alcune botteghe storiche è ancora possibile assistere alla lavorazione sui telai, un’arte che si tramanda da generazioni.

Il borgo custodisce anche tesori artistici, come la Chiesa di San Martino, ricostruita dopo la guerra e impreziosita da opere barocche.

La Madonna del Mare: fede e mare uniti

A pochi metri dalla riva, sul fondale marino a circa 9 metri di profondità, si trova la statua della Madonna del Mare. Ogni 5 agosto, subacquei, barche e fedeli si riuniscono per una suggestiva processione in mare e una messa all’aperto, un evento che mescola spiritualità e tradizione marinara.

Sapori da assaggiare

Una visita a Zoagli non può dirsi completa senza aver gustato la focaccia ligure — magari quella con le cipolle, dorata e profumata — o un piatto di trofie al pesto preparato con basilico locale. Le trattorie sul lungomare e quelle nelle frazioni offrono anche specialità di mare come acciughe ripiene e bagnun di acciughe, da accompagnare con un bicchiere di Vermentino o Pigato.

Consigli per la visita

  • Periodo migliore: primavera e settembre, quando il clima è mite e il borgo meno affollato.
  • Come arrivare: il treno è il mezzo più comodo; i parcheggi per auto sono limitati.
  • Scarpe comode: indispensabili per esplorare sentieri e crêuze.
  • Fotocamera pronta: ogni scorcio di Zoagli merita una foto.